Gokayama (Città di nanto)

  • Belle colore d’autunno nel paesino di Suganuma
  • Una delle più vecchie canzoni populari giapponesi chiamata « Kokiriko »
  • Il paesino d’Ainokura coperto da neve
  • Riflessione di case tradizionali « gassho-zukuri » nella risaia
  • La soffitta della casa tradizionale di stile « gassho-zukuri » chiamata « ama »
  • La cucina buddista « Ho-onko » è il cuore dell’ospitalità nell’area profondamente religiosa di Gokayama
  • Sonando il “Mugiyabushi”, un canto tradizionale che racconta la fuga del legendario clan guerriero Heike
  • Il tofu di Gokayama, famoso per essere così solido che si può legarlo con una corda.
  • La carta washi di Gokayama, usato per la confezione di molti articoli del artigianato tradizionale di Giappone
  • « Akakabu », la rapa rossa, una specialità autunnale di Gokayama

-Topografia

Nanto è contiguo al lato est di Kanazawa con approssivamtivamente 80% della sua superficie totale ricoperta dalle foreste e il parco nazionale di Hakusan. La città, dove trascorrono i due fiumi Shogawa e Oyabegawa, abbonda di natura. Gli inverni di Nanto sono freddi. La città conosce un tasso di precipitazioni importante e, nelle zone di monatagna la nevosità può superare 3 metri. Nella pianura, vaste distese di risaie costellate da fattorie tradizionali costituiscono magnifici paesaggi.

-Storia e inizi

La scoperta nella città di rovine risalente a 1200 anni ha mostrato che la regione è stata abitata fin dai tempi antichi. Circa 600 anni prima, la città iniziò a prendere forma con quartieri di templi e mercati sbocciando in tutta l’area. Il clan feudal di Kaga promossero lo sviluppo della risicoltura nelle pianure aperte e, allo stesso tempo nella regione montagnesa intorno a Gokayama, una cultura popolare caratteristica segnata dalle condizioni climatiche locali ha iniziato a svilupparsi. Questa cultura è simboleggiata per grandi case di legno con tetti di paglia spiovente triangolare, simile nella forma a delle mani congiunte. Del resto, il nome giapponese di questo stile è « gassho-zukuri », che significa giustamente “costruito in forma di mani congiunte”.

-Caratteristiche

La città di Nanto possiede diversi beni culturali, incluso il villagio storico di Gokayama, un sito inserito nell’ elenco dei patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, e un ambiente naturale abbondante. Inoltre feste ed eventi tradizionali in cui figurano spettacoli folkloristici hanno luogo per tutto l’anno. Queste manifestazioni, combinate con le diverse sorgenti termali e stazioni sciistiche di Nanto, permettono alla regione d’essere apprezata da diverse prospettive. Di più, con il miglioramento di l’accesso a città come Kanazawa, Takayama e Nagoya via la autostrada Tokai-Hokuriku, tagliando per la città, lo sviluppo di diverse industrie e del turismo nella regione è fortemente aspettato.

Industrie principali

Nanto è luogo d’origine di molti artigianati tradizionali designati dalla nazione quali l’intaglio del legno di Inami, la carta washi di Gokayama, così come la seta di Johana Oriyakata che è stata trasmessa dai tempi antichi fino a oggi. Un modello di mazza di legno molto apprezzato dai giocatori di baseball è prodotto qui da una ditta locale. Inoltre si possono trovare vari prodotti agricoli rinomati come il riso, il taro (la patata piccola chiamata satoimo in giapponese) e la rapa rossa. Di recente, nuove industrie come la robotica e l’animazione in banda larga si sono molto sviluppati.

-Strategia di promozione del governo locale

Nanto è una città tranquilla che vive di alcuni dei paesaggi campestri i più belli e caratteristici di Giappone come il villagio di Gokayama e i sui dintorni. Lei ama questo paesaggio quanto la storia e la cultura che hanno fatto nascere un ambiente unico circondato da ricca e bella natura. La città di Nanto calorosamente augura il benvenuto ai sui visitatori e spera che loro conserveranno un ricordo gradevole della loro visita.
Associazione per il turismo della città di Nanto